Fasi di vita nel Cane

Nella nostra testa rimarrà per sempre il “BIMBO di CASA”

Eppure la fase cucciolo per il cane si esaurisce a 5-6 mesi di vita!

Come ogni essere vivente, il cane, ha precise fasi evolutive segnate da importanti cambi fisici e psicologici che ogni proprietario dovrebbe conoscere e saper interpretare per accompagnarlo nel migliore dei modi durante tutta la vita ed evitare soprattutto l’innesco di problematiche comportamentali di difficile gestione.

Molto spesso quando mi chiamano per fissare l’incontro conoscitivo, alla domanda Quanto tempo ha il suo cane?” la risposta è

“E’ ancora cucciolo, ha solo 1 anno!” ….

Ebbene, in 1 anno di vita di Cane si passa da “Neonato” a “Giovane adulto”, per fare un paragone in umana: si passa da 0 a 20/25 anni in un’attimo!

Capite bene che il salto evolutivo è decisamente rilevante e non si può trascurare. Se lo facessimo, sarebbe come parlare ad un ventenne con i versetti che si fanno solitamente ai bambini piccoli!

Ignorare le fasi evolutive del cane corrisponde a perdersi dei momenti educativi importanti che non torneranno mai più e come conseguenza si potrebbero innescare comportamenti di malessere generale del cane, paure, aggressività e uno scorretto posizionamento sociale all’interno della famiglia.

Ecco quindi una breve descrizione dei diversi momenti di vita del cane!

Da 0 a 2 mesi di vita

Alla nascita il cane è cieco, sordo ed incapace di termoregolarsi autonomamente. La presenza della mamma è fondamentale per la sopravvivenza dei piccoli non solo per la termoregolazione e l’alimentazione ma anche per l’espulsione delle feci. Infatti i cuccioli per sporcare hanno bisogno di essere stimolati nella regione perianale attraverso le vigorose leccate della mamma.

Dopo circa 10 giorni iniziano ad aprire gli occhi e a sentire i primi rumori; si ha la prima forma di attaccamento alla mamma.

A 3 settimane camminano stabili sulle zampette e iniziano a coordinarsi meglio, iniziano ad esplorare l’ambiente e a giocare con i fratelli.

Inizia qui la fase di socializzazione che si chiuderà definitivamente a 4 mesi di vita

(Periodo variabile per taglia, razza ed individuo).

Già a 1 mese di vita i cuccioli riescono ad uscire dalla tana per brevi esplorazioni ed inizia lo svezzamento da parte della mamma. Dall’inizio dello svezzamento ai primi due mesi di vita la mamma (se è equilibrata) oltre ad accudire i cuccioli ha il compito di regolare i comportamenti sociali, anche con “sgridate” potenti che ci lasciano a bocca aperta!

Tutto normale!!! Fa parte dell’educazione ed è per il bene dei cuccioli! Gli aspetti più importanti che insegna la mamma sono:

  • CONTROLLO DEL MORSO (regolazione del morso nel gioco e nelle interazioni)
  • GERARCHIZZAZIONE ALIMENTARE (aspettare il proprio turno senza avventarsi sul cibo)
  • GESTIONE DELL’EMOTIVITA’ e DELLA FRUSTRAZIONE (accettare le regole sociali)

In mancanza della mamma (o di un adulto equilibrato) queste competenze saranno difficili da dare ai cuccioli e metteranno a dura prova i neo proprietari umani che li adotteranno.

Man mano che passano i giorni i cuccioli sono sempre più forti, energici e intraprendenti, tanto che la mamma inizia ad avere un pò di giustissima insofferenza (soprattutto se sono tanti!) e cerca sempre più di prendersi i suoi spazi. Solitamente a due mesi i cuccioli vengono ceduti e da li in poi inizia una nuova fase di vita, insieme a noi.

N.B: Adottare o comprare cuccioli prima dei 2 mesi di vita è ILLEGALE oltre che altamente sconsigliato!!!!

Anouk e i suoi piccoli Canaan dog

Da 2 a 4 mesi di vita

In questa fase il cucciolo viene definito PUPPY ed è a tutti gli effetti paragonabile alla fase di vita che in umana va dai 3 ai 6 anni di vita.

Il primo giorno è sicuramente traumatico per il cucciolo perchè passa dall’unico contesto conosciuto ad uno totalmente nuovo, con attorno persone nuove che hanno regole nuove. E’ quindi normale che per i primi giorni sia tranquillo (a parte quando lo lascerete da solo) perchè si sta ambientando e sta prendendo confidenza con voi e il posto. Poi, più prenderà confidenza e più noterete tutti quegli aspettini che solitamente muovono un proprietario a rivolgersi ad una figura professionale o a cercare soluzioni in internet!

In questi due mesi di vita il cucciolo fa un balzo di crescita considerevole, aumentando peso e altezza e iniziando a cambiare i denti da latte, quelli super affilati che sicuramente avrete avuto modo di provare sulla vostra pelle!!!

Gli altri aspetti che sono assolutamente da considerare in questa fase sono:

  • IL CAMBIO DENTI (e quindi la necessità di alleviare il fastidio con i masticativi giusti)
  • LE ENERGIE IN ECCESSO ALLA SERA (Io la chiamo la “pazzia serale”, gli ultimi sprazzi di energia prima di crollare)
  • LA FASE ORALE (la curiosità di esplorare il mondo attraverso la bocca e quindi l’ingestione di qualsiasi cosa!!)
  • LA FASE DI ATTACCAMENTO e QUELLA DI DISTACCO (la difficoltà a stare da solo)
  • LA PAURA DI USCIRE DALLA TANA (Scoprire il nostro mondo è impegnativo per il cucciolo)
  • LA NUOVA REGOLAZIONE DEL MORSO (giocare e mordere i fratelli è diverso che giocare con gli umani)
  • LA NUOVA GESTIONE DELLA CALMA (nuovo posto= regole nuove!)

Tutto questo in soli due mesi!

In pratica è un lavoro a tempo pieno per i neo-proprietari che solitamente hanno già un altro lavoro e poco tempo a disposizione!

Da 5 a 12 mesi di vita

In questa fase il cucciolo non è più un cucciolo come lo intendiamo noi, ma un “cucciolone”, ovvero PRE-JUNIOR e poi JUNIOR.

Ci troviamo nella fase di pre-adolescenza e adolescenza che in umana va dai 8/10 anni di vita ai 18/20.

Ovviamente lo sviluppo è molto soggettivo e cambia anche notevolmente se si parla di razze piccole o giganti. I range che di solito si propongono sono riferiti ad un cane di taglia media (circa 20- 30 Kg da adulto). Infatti non è poi così raro trovare Jack Russel, Shiba inu, Chihuahua Etc che “alzano la zampa” a 4-5 mesi; allo stesso modo è assolutamente normale che per un Alano “l’alzata di zampa” arrivi oltre l’anno di età! Più i cani sono di taglia piccola e più velocemente si sviluppano.

In questa fase evolutiva il cane finisce il cambio denti e raggiunge l’80% di peso e sviluppo corporeo che avrà da adulto. Le energie sembrano infinite e compaiono problemi educativi tipici della fase adolescenziale. Se sei curioso di saperne di più su questa “Teenager” leggi anche : https://www.almulinocinofilo.it/2020/04/30/il-cane-teenager/

Ma come mai “l’alzata di zampa” nel maschio è così significativa?

Perchè è un gesto molto evidente che è difficile da non notare per il proprietario e segna ufficialmente il passaggio da pre-adolescente ad adolescente, ovvero, dai primi tentativi di marcatura si inizia lo sviluppo sessuale con le conseguenze psicologiche che competono a questa fase. Per le femminucce si ha comunque un aumento di marcature ma non alzando la zampa è più difficile notarle (solo in pochissime femmine succede); lo sviluppo sessuale per una femmina è più evidente con l’arrivo del calore ma di fatto i cambiamenti ormonali erano in atto già qualche mese prima!

Ecco perchè è importante per noi educatori sapere a quanti mesi il cane ha alzato la zampa o se ha già fatto il primo calore, perchè in base alla risposta si calibra meglio il percorso educativo (o almeno dovrebbe essere così!).

Dai 5 ai 12 mesi si arriva quindi ad una forma adulta dell’individuo e gli sbalzi ormonali possono indurre il cane a comportamenti difficili da gestire come:

  • RITORNI DI PAURE ORMAI RISOLTE O COMPARSA DI NUOVE
  • SFIDA ALL’AUTORITA’
  • LA MONTA
  • LA SORDITA’ SELETTIVA (al richiamo non torna più facilmente come prima o fa finta di non sentire!)
  • AUMENTO DELLA COMPETITIVITA’ TRA SIMILI
  • TENDENZA A DISTRARSI FACILMENTE, POCA CONCENTRAZIONE.

Se prima la gestione del cane era impegnativa, adesso lo è sicuramente di più e come meno soddisfazioni!

Ormai la “cotta per il cucciolo” si è esaurita e ci ritroviamo in casa un piccolo demonio che assomiglia più ad un T-REX che non ascolta, magari ci risponde e che improvvisamente tira come un trattore in passeggiata!

Ma non vi disperate, presto questa fase finirà e se avete impostato una corretta educazione fin da subito, avrete finalmente un cane equilibrato e sereno! Quindi VIETATO MOLLARE!!!

Da 1 a 2 anni

Gli sbalzi ormonali tendono a diminuire; piano, piano l’emergenza adolescenziale rientra e le energie a disposizione si assestano.

Siamo nella fase GIOVANE ADULTO che in umana corrisponde ad una fascia d’età compresa tra i 20 e i 30 anni.

Il giovane adulto inizia a scremare le amicizie, ha ben chiaro con quali cani preferisce stare e sembra che la sua priorità non sia più solo giocare, ma anche affermarsi “lavorativamente”.

L’espressione genetica inizia a farsi sentire in toto e, soprattutto per i cani di razza, si iniziano a vedere comportamenti tipici che esprimono anni di selezione artificiale.

Sul piano educativo, se si è fatto un buon lavoro, si iniziano a vedere i risultati e le soddisfazioni posso garantire sono davvero tante!!!

Da 2 a 4 anni e dai 5 ai 10 anni

Alla fase giovane adulto segue quella dell’ADULTO VERO E PROPRIO che per i primi due anni (2-4 anni) corrisponde in umana ai 35-45 anni mentre per i restanti 8 corrisponde ai nostri 50-60 anni.

In questa fase il cane si solidifica sempre di più sia per l’aspetto fisico che diventa più “massiccio” sia per l’aspetto psicologico. Ora è a tutti gli effetti un vero adulto con un carattere ben definito e con la vocazione “lavorativa” ben determinata.

Non considerare questo aspetto (soprattutto per i cani di razza) equivale a condannare il cane ad una vita priva di stimoli appaganti, che lo porterebbero ad isolarsi (in alcuni casi) o ad invecchiare precocemente.

Come noi umani, anche il cane ha bisogno di sentirsi utile per il proprio branco e poter svolgere piccole mansioni che richiedono concentrazione ed impegno e che lo soddisfano nelle sue motivazioni di razza.

Se vuoi saperne di più sulle MOTIVAZIONI DI RAZZA leggi anche https://www.almulinocinofilo.it/2022/05/10/chi-si-somiglia-si-piglia/

Da 10 anni in sù

Siamo giunti nella fase ANZIANO. Le energie non sono ormai più quelle di una volta ma, se il fisico regge, la testa rimanere quella di un giovanotto e il nostro cane può ancora darci tanto!

Con qualche accorgimento in più e momenti di riposo che prima non dovevano nemmeno essere considerati il cane rimane attivo e dinamico fino al triste giorno in cui non ci sarà più.

Proprio per mantenerlo in salute e attività il più possibile si consigliano lunghe passeggiate all’aria aperta, un po’ di attivazione mentale con i giochi di fiuto, problem solving e socialità che ben sopporta (non andiamo ad irritarlo con cose che non gli sono mai piaciute).

Da come si può capire con questo breve riassunto (certamente non esaustivo) nel primo anno di cane si forma il futuro adulto e ogni mese può fare la differenza dal punto di vista educativo.

Trascurare educativamente i primi anni di vita del proprio cane segna irreparabilmente tutta la vita con lui

ed è per questo che come Centro Cinofilo proponiamo

percorsi di educazione altamente specializzati.

Se sei curioso di sapere quali sono vai a https://www.almulinocinofilo.it/servizi/

Articoli correlati