Quando da piccola vidi per la prima volta il famosissimo cartone animato della Walt Disney “La carica dei 101” una scena mi rimase impressa nella mente più delle altre: la prima, dove Pongo cerca una compagna al suo umano affacciandosi alla finestra e commentando le varie cagnoline e proprietarie a passeggio.
Immagino che tutti a questo mondo l’abbiano vista e siano d’accordo sulla somiglianza tra cane e umano.

Ebbene questa teoria ha affascinato talmente tante persone che sia fotografi professionisti che studiosi di numerose Università hanno cercato di approfondire questo aspetto, cercando di rispondere a queste domande:
E’ vero che: chi si somiglia si piglia?
Quanto incide il carattere del proprietario sulla formazione del carattere del cane?
E’ vero che scegliamo il cane in base ad una somiglianza morfologica?
Con un esperimento condotto dal professor Nicholas Christenfend all’università della California a San Diego, oggi, possiamo dire che anche la scienza conferma quello che prima d’ora era solo una sensazione o supposizione!

Gli psicologi dell’University of California hanno organizzato uno studio che prevedeva la raccolta di foto di 45 cani, 25 di razza e 20 meticci, con affianco le foto dei rispettivi proprietari. Accanto ad ogni coppia cane-uomo poi, è stata aggiunta la foto di un secondo cane e alla giuria veniva chiesto di indovinare quale dei due cani fosse effettivamente del padrone. Ebbene, nella maggior parte dei cani di razza è stata riconosciuta la giusta coppia, difficile da scovare invece, nel caso dei meticci.
Questo e tanti altri studi, hanno cercato di capire il perchè di queste somiglianze e la risposta possiamo racchiuderla in questa frase:
«La somiglianza genera simpatia»
Ossia, tendiamo ad affezionarci a ciò che ci somiglia, e nel caso dei cani di razza, fin da cuccioli quando li si sceglie, si sa con quale aspetto fisico cresceranno.
Ma a mio parere, non è tanto la somiglianza morfologica che incide sulla scelta del cane, piuttosto una somiglianza “”attitudinale” ed infatti lo studio riportato precedentemente lo conferma: le somiglianze erano più evidenti sui cani di razza invece che per i meticci, perchè? Perchè chi decide di adottare un cane di razza ha la possibilità di capire a grandi linee le caratteristiche che negli anni si sono selezionate in quella determinata razza (rimanendo comunque certi che NON si può fare si tutta l’erba un fascio e che la razza non determina il “carattere”, ma alcune attitudini).
Mentre per chi sceglie di adottare un meticcio la morfologia e le attitudini si scoprono in “corso d’opera”, per chi sceglie un cane di razza è subito evidente, e anche se come dimostra lo stesso studio “l’abito non fa il monaco” (non tutte 25 le coppie di cani di razza e loro umani si somigliavano) la maggior parte delle volte chi ha determinate motivazioni e interessi lo manifesta anche morfologicamente.
Qui però è necessario un piccolo approfondimento su due termini che sono importanti:
ATTITUDINE di RAZZA e MOTIVAZIONI:
In questo caso parlo di attitudine e motivazioni di razza perchè nel corso della storia l’uomo ha selezionato i cani in base allo scopo lavorativo in cui pensava di utilizzarli. I soggetti che esprimevano al meglio le caratteristiche necessarie venivano scelti per la riproduzione e così si sono esaltate alcune motivazioni più di altre.
Ma cosa sono le MOTIVAZIONI?
Le motivazioni sono tutto ciò che spinge il cane ad agire, tutto ciò che cerca nel mondo, che gratifica se raggiunto e frustra se non viene ascoltato. E così che, per esempio, per i Pastori Guardiani del gregge (Maremmano, Pastore dei pirenei, Caucaso, etc..) la motivazione territoriale, ovvero il piacere a fare la guardia e a proteggere le sue cose, è stata esaltata a discapito di quella perlustrativa, ovvero il piacere a pattugliare Km e Km correndo e annusando. Non a caso infatti questi pastori sono tutti di mole imponente e bocca importante, non gli serviva a nulla essere veloci e slanciati se dovevano fare un lavoro per lo più statico e riflessivo.

Ecco quindi che per i cani di razza, per anni selezionati per un determinato lavoro ed esaltati nelle motivazioni tipiche per eseguirlo è più facile capire se si è più affini ad uno piuttosto che ad un altro… Anzi …
Direi che approfondire questo discorso durante la scelta del proprio cucciolo è fondamentale!!!
Al mondo esistono circa 342 razze riconosciute dalla FCI (Fédération cynologique internationale) raggruppate in 10 gruppi per somiglianza attitudinale e morfologica. Quando si è in procinto di adottare un cucciolo o un cane adulto soprattutto se di razza, ci sono alcune DOMANDE FONDAMENTALI da farsi, proprio per evitare di trovarsi in casa un cane che difficilmente si adatterà al nostro stile di vita e ai nostri interessi!!!
Anche noi umani abbiamo un elenco di motivazioni geneticamente presenti in noi, proprio per il fatto di essere umani, e per la differenza individuale che ci contraddistingue ne avremo alcune maggiormente presenti rispetto ad altre; capire quali abbiamo noi ci permetterà di capire quale tipologia di cane scegliere così da condividere a pieno e serenamente la nostra vita insieme.
Concludendo quindi, si… “CHI SI SOMIGLIA SI PIGLIA e…. SI PIACE” … è scientificamente provato!
Quindi il primo passo per avere una vita bella e ricca con il proprio cane è quello di informarsi molto bene prima sulle attitudini di razza!
E per i meticci???
Beh… il bello è proprio qui: considerate l’aspetto fisico che si può intravedere e cercate di valutare quali motivazioni potrebbe avere!